La mia quiche di porri.

I porri ho cominciato a cucinarli alcuni anni fa. Hanno un sapore più delicato della cipolla, ma un profumo più intenso. Ricordate la ‘zuppa blu’ di Bridget Jones? La sua ricetta prevedeva che i porri venissero legati e immersi nella parte liquida della zuppa perché rilasciassero il loro profumo: solo che avendo usato, invece che lo spago da cucina, un nastro blu per confezionare i pacchetti regalo, questo con il calore aveva rilasciato il colore nella zuppa, rendendola blu e immangiabile!

Ricordate la scena ?

Ecco quando ho visto il film mi sono incuriosita e ho cominciato a cucinarli preparando questo piatto. La base di pasta sfoglia, il prosciutto cotto e l’emmental rispettano la ricetta della quiche classica imparata da mia suocera (vedi ricetta), il resto l’ho inventato. Otterrete una quiche che vista esternamente e’ come la classica, ma il suo interno sarà simile a un soufflé ai porri. Non è per niente complicata da fare e il risultato è spettacolare.

1 rotolo di pasta sfoglia

3 porri affettati finemente

4 uova

1/3 di vaschetta di Philadelphia

200 gr. di prosciutto cotto

200 gr. di emmental a fette o grattugiato

2 cucchiai di parmigiano

sale e pepe

Ho foderato la teglia con la pasta sfoglia. Ho coperto il fondo con il prosciutto cotto e poi con l’emmental. In una ciotola ho amalgamato i tuorli con sale e pepe, il parmigiano e il Philadelphia. Ho fatto saltare in padella i porri con un filo d’olio extravergine, sale e pepe, e li ho aggiunti alla crema ottenuta.

Ho quindi aggiunto gli albumi, montati a neve ben ferma, dal basso verso l’alto come faccio per le torte. Ho versato il composto ottenuto nella teglia ed infornato a 180 gradi per circa 35 minuti.

Io la servo tiepida ma vi assicuro che il giorno dopo appena scaldata in forno è ancora buonissima!