I Cardinali

… dolci tipici della Sardegna!

Questo dolce è pazzesco! Nella sua semplicità è davvero golosissimo. Non so perché non l’ho mai preparato. Semplicemente ho dimenticato la sua esistenza sino a qualche giorno fa: chiacchierando con le amiche è saltato fuori, non ricordo neanche il perché. Fatto sta che nei giorni seguenti ha continuato a frullarmi in testa, tanto che al supermercato ho dimenticato di comprare il detersivo per i piatti ma non l’Alchermes!!!

In effetti pensavo che fosse ben più complicato da realizzare, ma in fondo si tratta di una bella variante di pan di spagna, una semplice crema pasticciera e la bagna composta da alchermes e acqua in proporzione a seconda di quanto vi piace questo liquore per dolci (si usa anche per la zuppa inglese) e di quanto ‘rossi’ volete i cardinali. Perciò ieri non ho resistito e mi sono buttata…

Per 18 tortini: (ho usato lo stampo da muffins taglia media)

3 uova intere

200 gr. di zucchero bianco

175 gr. di farina

50 gr. di fecola di patate

1 tazzina da caffè di latte

1 tazzina da caffè di olio di semi

1/2 bustina di lievito per dolci

Per la crema

250 ml. di latte

1 uovo (solo il tuorlo)

2 cucchiai di zucchero

20 gr. di amido di mais

scorza di limone

Per la bagna: (io ho fatto 70/30)

140 ml. di alchermes

60 ml. di acqua

Ho iniziato dalla preparazione della crema perché va utilizzata fredda. Ho messo sul fuoco il latte con la scorza di limone. In una ciotola ho montato il tuorlo d’uovo con lo zucchero (ho aggiunto qualche goccia di latte dal totale), ho poi aggiunto l’amido di mais, amalgamandolo per bene.

Quando il latte è arrivato a bollore ho eliminato la scorza di limone e a filo l’ho aggiunto al composto di uova. Ho rimesso il tutto sul fuoco, dolce, sino a che si è addensato. Ho coperto con la pellicola, mi raccomando a contatto della crema, e fatto raffreddare.

Sono passata alla preparazione dei tortini. Ho montato, come per il pan di spagna, le uova con lo zucchero. Consideratevi soddisfatti quando impasto ‘scriverà’ se fatto colare.

Sempre frullando ho aggiunto prima il latte e poi l’olio. Ho setacciato la farina con la fecola e il lievito. Con una spatola li ho aggiunti all’impasto con delicatezza, dal basso verso l’alto, per non smontare le uova.

Ho riempito per 3/4 i pirottini e infornato a 180 gradi ventilato. Quando si sono ben colorati sulla superficie li ho sfornati e fatti raffreddare.

Ho preparato infine la bagna, miscelando l’alchermes con l’acqua e appena tutto si è raffreddato ho composto i dolci: la parte più divertente!

Con la punta di un coltello ho ricavato dal centro dei tortini un cono: è bastato inclinare il dolce. Ho spennellato l’interno con la bagna, ho riempito di crema lo spazio vuoto, ho imbevuto il cono nella bagna e l’ho messo a testa in su al centro del cardinale. Ora capite il perché del nome!

Ho riposto in frigo per qualche ora e… slurp!

Naturalmente può esserci qualcuno che non gradisce il sapore dell’alchermes, quindi ho farcito qualche tortino solo con crema al cioccolato (https://unerboristaincucina.com/2019/02/28/la-crema-pasticcera-al-cioccolato/).

Che altro posso dirvi? In frigo si possono tenere per un paio di giorni.

Provateli e fatemi sapere se sono stati spazzolati come qui!!