Panzerotti salati

… per una ‘serata film!’

Una scoperta deliziosa, assolutamente da rifare!

Non so voi ma qui le serate film si susseguono ormai all’infinito. E se non è un film è una serie tv. Il tempo ormai è talmente dilatato che si fa fatica a cercare di avere un ordine durante la giornata. Perciò la serata film sul divano è diventata il nuovo ‘usciamo stasera?’ I primi tempi di questo periodaccio è stato anche divertente spaparanzarsi sul divano, tovagliolo di carta e birretta gelata a gustare pizza, panini, piatti unici davanti alla tv.

Dopo un anno anche questo un pò ha stufato, ed anche i film da vedere sono quasi finiti. Ma non bisogna perdere lo spirito, a parte la tuta da casa o il magliettone, cerchiamo di fare qualcosa di nuovo!

L’idea l’ho avuta da un avanzo di scarola in padella avanzato. Nei miei quotidiani giri ‘ per ricette e ricettine ‘ cercavo appunto la ricetta giusta per fare dei panzerotti… ma non volevo usare l’impasto solito della pizza.

Ho voluto provare la ricetta per la pasta, lievitata, delle pizzette fritte siciliane, che loro chiamano pidoni. Se usate le dosi esatte scoprirete una ricetta fenomenale!

Potete riempirli a vostro gusto, ma vi assicuro che con la scarola sono perfetti. Questa pasta è pazzesca: non unta, friabile quasi come una sfoglia, una delizia. Tra l’altro ho impastato a mano perché non ci vuole poi tanto, vedrete che spettacolo! Queste le dosi per 10/12 panzerotti:

Per la pasta

250 gr. di semola rimacinata

250 gr. di farina 00

1 cucchiaino di zucchero

280 gr. di acqua tiepida

12 gr. di lievito di birra fresco

10 gr. di sale

50 gr. di olio extra vergine d’oliva

Olio di semi di girasole quanto basta per friggere

Ripieno

Scarola in padella (https://unerboristaincucina.com/?p=5947)

Formaggio tipo auricchio ( sodo e piccantino)

Pomodori datterini

In una ciotola ho miscelato le due farine con il sale e lo zucchero. Ho rovesciato tutto sul piano di lavoro facendo la fontana. Ho sciolto il lievito in metà dell’acqua.

Al centro ho cominciato a unire l’acqua e l’acqua con il lievito, alternandole mentre impastavo. Appena l’impasto si è compattato ho cominciato ad aggiungere l’olio. Ho continuato ad impastare sino a che è stato ben assorbito.

Ho fatto una palla e l’ho messa in una ciotola capiente, coperta con un canovaccio a lievitare dentro il forno spento. Non deve raddoppiare il volume, ma comunque l’ho lasciato lì per due ore.

Nel frattempo ho tagliuzzato la scarola, affettato i pomodori datterini e il formaggio a dadini. Ho preparato anche cubetti di scamorza affumicata e würstel a fettine, per variare.

Passate le due ore ho ripreso l’impasto. Per ogni panzerotto ho preso una quantità quanto una pallina da golf. Ho steso con il matterello a formare un tondo abbastanza sottile, ho farcito bene nel mezzo e poi ho bagnato i bordi, come si fa con i ravioli per non farli aprire in cottura.

Ho ripiegato il bordo su se stesso e poi l’ho schiacciato con i rebbi della forchetta. Pronti per la frittura!

Quando l’olio era ben caldo ho tuffato i miei panzerotti che hanno retto la cottura benissimo e non si sono aperti. Fateli dorare da ambo i lati e poi lasciateli scolare sulla carta assorbente. Pronti!

Sono stati davvero una rivelazione! Spazzolati davanti alla tv, perché uno tira l’altro. Quelli avanzati li ho riscaldati nel forno il giorno dopo e erano ancora pazzeschi. Assolutamente da rifare.

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