Il pane Naan

Racchiuso in un canovaccio per tenerlo tiepido…

Durante una delle visite alla prole, in quel di Londra, è capitato spesso di mangiare fuori. Londra offre una miriade di ristoranti ‘etnici’, sia gli ormai classici giapponesi e libanesi, ma anche indiani, persiani, mongoli… ormai ‘coprono’ quasi tutto il mondo.

Una volta, assolutamente per caso, a passeggio per il quartiere dove la prole viveva, ci siamo infilati in un ristorantino delizioso, persiano. Appena entrati troneggiava il forno di terracotta detto Tandoor. Ha la forma di un grosso vaso dalla bocca molto larga. Sul fondo viene messa la brace, ma il pane viene cotto sulle pareti laterali, in alto.

Era un locale molto piccolo e fortunatamente all’ora di pranzo non c’era nessuno. Dopo aver ordinato, di tutto un pò, hanno preparato il pane naan, tipo piadina ma impastato con lo yogurt e l’olio, davanti ai nostri occhi. Piccoli dischi di pasta bianca, messi dentro la bocca del forno di argilla e in pochi minuti si sono trasformati in deliziose focaccine bollose e dal sapore delizioso.

Ideali per accompagnare, a volte proprio raccogliere, il cibo dalle ciotole in cui viene servito. Ci siamo divertiti e, neanche a dirlo, abbiamo mangiato benissimo. L’immagine di quel pane e il suo sapore lo ricordo ancora, perciò avendo la prole a casa (finalmente!) dopo il lock down, ho organizzato un barbecue, ma come antipasto ho tanti avanzini del banchetto di bentornati: hummus, caponata, melanzane alla parmigiana.

Ecco perché ho deciso di preparare questo pane, un pò perché mi incuriosisce vedere se fatto qui è buono lo stesso, un pò per ricordare quel pranzo felice e spensierato di qualche tempo fa!

Pronto per il riposo…

600 gr. di farina 00

250 gr. di yogurt bianco

6 cucchiai di olio extravergine d’oliva

2 pizzichi di zucchero

2 pizzichi di sale

1 bustina di lievito di birra secco

200 ml. circa di acqua tiepida

Ho cominciato miscelando in una ciotola la farina con lo zucchero e il lievito. Ho poi aggiunto l’olio e lo yogurt mescolando e solo ora ho aggiunto il sale.

Prima dell’aggiunta dell’acqua…

Ho usato l’acqua per amalgamare bene il tutto. Poco per volta perché la quantità che la farina assorbe è variabile. Ho impastato per circa dieci minuti, sul piano, sino ad ottenere un impasto morbido, leggermente appiccicoso. L’ho sistemato in una ciotola capiente e messo a riposo dentro il forno spento per un oretta.

Ricavo i dischi…

Una volta lievitato l’ho diviso in circa 12 palline, con il matterello le ho stese ricavando altrettanti dischi non troppo sottili (max un dito). Non avendo il forno di terracotta ho fatto scaldare bene una padella antiaderente leggermente unta e le ho cotte, pochi minuti per parte. Pronte!

In cottura…

Considerazioni

E’ venuto bene, bisogna stendere poco la pasta per evitare che si secchi in cottura. Per il resto con l’hummus è una delizia, ma anche con il resto!

La prossima volta farò solo naan e tanti piccoli intingoli e piatti adatti a gustarlo nel migliore dei modi. Una bella variante alla solita pizza! Stay tuned…