Cheese cake: made in USA

Lime…estate, estate!

Dopo mesi di clausura e distanziamento sociale, con il divieto di assembramento, tutta la combriccola delle ‘amichette’ non ha potuto vedersi, se non in ordine sparso, giusto per un caffè, bevuto poi in piedi e per strada.

Ora che, con molta attenzione, ci si può incontrare di nuovo una gentilissima di noi ( ciao Ale! ) ha messo a disposizione la sua casa e organizzato una cena in piedi, per rivederci tutte insieme e festeggiare le sfortunate che avevano compiuto gli anni durante il lockdown.

Naturalmente chi poteva ha cucinato qualcosa: è finita che c’era da mangiare per un reggimento, tutte cose sfiziose e in quantità! Sono anche giorni di caldo micidiale, perciò avendo deciso di portare un dolce, volevo preparare qualcosa di nuovo ma soprattutto di fresco, freschissimo.

Non amo le cheese cakes, un pò per la consistenza, ma soprattutto per quell’altezza vertiginosa, che rende ogni fetta ‘pantagruelica’, no non sono una fan. Certo che però con il caldo danno l’idea di freschezza. Inoltre sono abbastanza semplici da preparare, soprattutto quelle ‘a freddo’ che suppliscono con la colla di pesce il rassodamento del ripieno ottenuto con la cottura in forno.

Ho cercato tra le varie ricette e sono davvero tante le variazioni sul tema e sul gusto, ma la maggior parte erano appunto altissime, cosa che io volevo evitare. Insomma per farla breve con qualche timore, ho provato a fare questa, ma il giorno prima, così da avere il tempo di prepararne un altra se non fosse riuscita bene! E’ senza formaggio o ricotta, ma con il latte condensato, cotta al forno in due volte, ma con promesse di freschezza incredibile… faceva proprio al caso mio!

Per la base (ho usato una teglia da 26cm.)

1 confezione di biscotti Digestive (250gr.)

100 gr. di burro morbido

Per il ripieno

400 ml. di latte condensato

3 uova intere

100 gr. di zucchero

125 ml. di succo di lime (circa quattro lime)

1 lime (solo la scorza)

Per guarnire

250 ml. di panna fresca montata senza zucchero

scorza di lime

Per prima cosa ho sbriciolato con il mixer i biscotti e poi li ho impastati con il burro. Ho quindi creato ‘il guscio’ della torta sul fondo della teglia foderata di carta forno, livellando bene la base e ricavando anche i bordi. Ho fatto cuocere 10 minuti a 180 gradi nel forno già caldo.

Intanto ho montato le uova con lo zucchero sino a renderle una spuma chiara e gonfia, ho aggiunto sempre frullando il latte condensato, poi il succo di lime e infine la scorza. Ho assaggiato il ripieno da crudo, era pazzesco, quindi doveva essere per forza buona questa torta!

Quando la base cotta era quasi fredda ho versato sopra il ripieno e ho infornato di nuovo per 20 minuti. In cottura il ripieno si è gonfiato tanto, nascondendo il bordo, ma senza straripare. La mia fiducia ha avuto qualche cedimento : ” Non sarà che anche questa diventa altissima eh!”. Invece una volta fredda è scesa a livelli di torta ‘normale’ e io ho tirato un sospiro di sollievo. L’ho poi coperta con la pellicola e messa in frigo sino all’ultimo.

Prima di impacchettarla per il trasporto ho ricoperto con la panna montata non zuccherata e guarnito con ancora un pò di scorza di lime.

Nonostante all’apparenza fosse più che gradevole, avevo molti dubbi visto che non l’avevo mai fatta e soprattutto assaggiata. Quindi mi sono data da fare per il ripiego… seguirà nei prossimi giorni la ricetta della rovesciata alle ciliegie!

Poi alla fine l’ho assaggiata: è bassa, è fresca, è buonissima!! La rifarò spesso questa estate!

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