Il Kugelhupf (ciambella alsaziana)

Ieri ho posato lo sguardo sulle mensole della cucina che ospitano i miei libri di cucina. Un caos inverosimile…Quindi straccio alla mano ho messo un po’ d’ordine, o almeno questa era la mia intenzione. Mentre spolveravo e mettevo da parte il terzo libro un foglio ripiegato è planato sul pavimento. Scesa dalla scaletta per raccoglierlo ho urtato una pila di libri ancora da spolverare e…..ora il caos era sulle mensole e sul pavimento!

Un libro aperto ha attirato la mia attenzione: le pagine erano sottolineate e piene di appunti al margine. ‘Il Kugelvattelapesca….!’ Gli appunti e scarabocchi al margine delle pagine erano miei: spiegavano l’insuccesso e cosa avevo sbagliato. Niente, ho spolverato veloce e rimesso tutti i libri nell’esatto caos in cui si trovavano e ho cominciato a leggere: favoloso! Tre lievitazioni, impastatrice, lievito, uvetta….ho tutto.

Questo dolce alto due metri pare fosse il preferito di Franz Joseph, l’imperatore. E’ sofficissimo, è un po’ panettone un po’ brioche. Infatti la lievitazione è molto importante. ‘ Non resisto, ci riprovo.’

Primo passaggio:

Amalgamate nella planetaria con la frusta K

100gr. di farina di manitoba

100 ml. di acqua tiepida

8 gr di lievito di birra fresco

1 cucchiaino di zucchero

Fate andare sino ad avere un piccolo impasto molle. Coprite e lasciate raddoppiare a riparo da correnti… io lo lascio dentro la planetaria, copro con la pellicola e la infilo dentro il forno spento.

Primo passaggio

Secondo passaggio

Sempre con la stessa frusta alternate tra loro:

200 gr. di farina di manitoba

1 tuorlo

2 uova intere

65 gr. di zucchero

Fate andare sino a quando l’impasto si arrampicherà sulla frusta.Ora potete aggiungere sempre lavorando a media velocità il burro morbido a tocchetti. Quando verrà assorbito bene potete aggiungere un cucchiaio ancora di farina, due pizzichi di sale . Continuate a lavorare per circa 15 minuti. Aggiungete ora l’uvetta, la quantità decidetela a secondo del vostro gusto. Fate raddoppiare sempre coperto e al calduccio.

Secondo passaggio

Terzo passaggio:

Ora trasferite l’impasto sulla spianatoia appena infarinata. Datele una forma circolare. Adesso ripiegate uno alla volta i margini verso il centro.

Ripiego i bordi verso il centro.

Ungete lo stampo con poco burro, fate con le mani un foro al centro dell’impasto e adagiatelo nello stampo (da 2 Litri).

Pronto per la cottura

Coprite e fate lievitare sino a che arrivi al bordo. Infornate a 180 gradi statico per circa 35 minuti. Se dovesse scurirsi troppo in superficie potete coprire con carta argentata.

Oh yeah! Ci sono riuscita!!

Fate raffreddare prima di rovesciarlo nel piatto da dolce e cospargete di zucchero a velo.

Fantastico……soffice soffice.

Questo dolce essendo molto simile al panettone bisogna conservarlo nello stesso modo per evitare che si asciughi. Procuratevi una busta di plastica per alimenti che lo possa contenere e durerà soffice e umido per più giorni. Enjoy!!!