I Krapfen

Questo è un dolce che amo alla follia. Sia il classico austriaco, con la marmellata di ciliegie e spolverato di zucchero a velo, sia quello “all’italiana” con la crema e sopra lo zucchero semolato . L’impasto base è lo stesso. Con la riga bianca che indica una lievitazione perfetta, ogni boccone è una goduria. Non posso, per ovvi motivi, mangiarlo tutti i giorni,ahimè, ma, le poche volte che posso, deve essere speciale, così come l’occasione. Il mio compleanno…uno o due a colazione! O quando la prole rientra alla ‘sua’ base e mi sento…diciamo ..triste, o vado in pasticceria o comincio ad impastare. Prepararli non è una passeggiata, ma la soddisfazione dove la vogliamo mettere?

200 gr. di farina bianca 00

2 tuorli d’uovo

50 gr. di zucchero

1 cucchiaino di burro

30 gr. di lievito di birra in panetto

1/2 bicchiere di latte tiepido

Zucchero a velo o semolato per la copertura

Sciogliete il lievito in una ciotola con il latte tiepido, aggiungete un cucchiaio di zucchero e uno di farina, mescolate, coprite e fate riposare questa pastella per 2 ore.

A questo punto mettete la pastella nella planetaria con frusta K, aggiungete tutti gli altri ingredienti e battete l’impasto sino a che si formino delle bolle. Naturalmente potete farlo a mano, ma sarà faticoso.

Ora coprite e fate lievitare per 2 ore e mezza in un luogo riparato, io uso o la credenza o il forno spento.

Ora spianate l’impasto e fate dei dischi. Potete usare un bicchiere o un taglia pasta. Stendete un canovaccio, spolverate con un po’ di farina e disponete i dischi ottenuti ben distanziati tra loro. Coprite con un altro canovaccio e lasciateli lì per altre 2 orette.

Ora siete pronti per friggerli. Ho provato a metterli in forno, sono buoni ma non come fritti.

Farciteli, usando una sac a poche, con crema o marmellata, infine spolverate di zucchero.

La mia colazione di compleanno.

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