Fave e cicoria

Dalla Puglia con amore!!

Dei pochi giorni passati in Puglia ho solo bei ricordi : la gentilezza della gente, la cucina straordinaria, le distese di campi verdi , gli uliveti, le chiese, gli acciottolati che sotto il sole splendono come oro.

Tra le cose che ho mangiato per me al primo posto c’è, senza alcun dubbio, la crema di fave e cicoria selvatica. Un piatto della tradizione, povero ma buonissimo. Da quando l’ho assaggiato non ho potuto fare a meno di ordinarlo più volte…una bellissima scoperta. Una volta tornata a casa ho dovuto aspettare a cucinarlo perché non trovavo la cicoria selvatica, indispensabile!

Appena disponibile sui banchi del mercato, avendo già acquistato le fave secche…

400 gr. di fave secche decorticate

2 o 3 mazzi di cicoria selvatica

3 spicchi d’aglio

sale e pepe q.b.

Olio extravergine

Cipolla rossa caramellata (facoltativa)

Un pizzico di peperoncino (facoltativo)

Per prima cosa ho messo a bagno le fave in acqua fredda per almeno 12 ore. Intanto ho lavato bene la cicoria, l’ho fatta asciugare su un canovaccio. In una padella capiente ho messo un giro d’olio e gli spicchi d’aglio a fuoco dolce. Quando hanno preso colore ho aggiunto la cicoria, cercando di cuocerla intera. Questo perché quando la servirete dovete fare il nido di cicoria sulla crema di fave.

Una volta appassita potete aggiungere sale e pepe, il peperoncino se gradite. Sciacquate bene sotto l’acqua fredda le fave e fatele bollire con una o due foglie di alloro. La quantità d’acqua deve essere giusta, man mano che cuociono potete aggiungere acqua calda ma attenzione: quando le frullerete la consistenza deve essere di una purea e non di una vellutata.

Coprite il fondo del piatto con la crema di fave, al centro sistemate il nido di cicoria, un giro d’olio extravergine. Questo piatto povero è stata una rivelazione che ho proposto di nuovo e di nuovo per gli amici a cena… una coccola gustosa e diversa dal solito!

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